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Il parolaio promette mari e monti, poi però «si è incastrato, ha dimenticato, non ha fatto in tempo». Questo test giocoso di onestà con te stesso mostra quanto le tue parole combacino con i fatti e se è ora di smascherare le tue promesse vuote. Niente prediche: solo uno sguardo divertente sulla tua affidabilità e sulla tua forza di volontà.

Quanto le tue parole si allontanano dai fatti
Il tuo tipo di parolaio: dall'uomo di parola al maestro del fumo
Dove ti tiri indietro più spesso: piani, scadenze o promesse alle persone care
Tecniche semplici che ti aiutano a finire davvero ciò che inizi
Il test è pensato per divertire, ma si appoggia su concetti reali della psicologia: la coscienziosità dei Big Five, il divario tra intenzione e azione e il fenomeno della procrastinazione.
Kahneman e Tversky descrivono la fallacia della pianificazione: le persone sottovalutano quanto durerà un compito.
Il modello dei Big Five fissa la coscienziosità come tratto chiave dell'affidabilità.
Buehler e colleghi misurano sperimentalmente quanto male valutiamo le scadenze.
Gollwitzer mostra che i semplici piani «se, allora» aumentano nettamente le probabilità di arrivare in fondo.
Steel riassume vent'anni di ricerca sulla procrastinazione in un'ampia rassegna.
Rispondi con sincerità, come ti comporti di solito nella vita reale e non come vorresti apparire. Qui non ci sono risposte giuste, solo l'occasione di ridere di te stesso e diventare un po' più affidabile. 16 domande brevi, circa cinque minuti.
Dietro lo scherzo sul parolaio si nasconde un fenomeno ben studiato: il divario tra intenzione e azione. Lo psicologo Paul Sheeran, riassumendo decine di studi, ha mostrato che le nostre promesse e i comportamenti reali spesso non coincidono. Il tratto della coscienziosità nel modello dei Big Five descrive proprio quanto una persona sia affidabile, organizzata e capace di portare a termine ciò che inizia. Daniel Kahneman e Amos Tversky hanno descritto la fallacia della pianificazione: sottovalutiamo in modo sistematico quanto tempo e quanta fatica richiederà un compito, così promettiamo con leggerezza e poi anneghiamo nelle scadenze. In un'ampia rassegna, Piers Steel ha collegato la tendenza a rimandare con l'impulsività e con una debole autoregolazione. E c'è una buona notizia: Peter Gollwitzer ha dimostrato che un semplice piano «se, allora» (decidere in anticipo quando e dove agirai) riduce in modo evidente quel divario. Questo test trasforma la scienza seria in un formato leggero e ti aiuta a guardare con onestà quanto valgono le tue parole.
In modo giocoso valuta quanto parole e fatti coincidano e ti assegna uno dei cinque tipi, dall'uomo di parola affidabile al vero maestro del fumo.
No, è un intrattenimento per un po' di autoironia. Le domande però ruotano attorno a concetti reali: coscienziosità, procrastinazione e divario tra intenzione e azione.
Circa cinque minuti. Solo 16 domande brevi con risposte sulla frequenza, da «mai» a «quasi sempre».
È un nome scherzoso per chi promette molto, dipinge piani grandiosi, ma raramente li trasforma in azione. Tante parole, pochi risultati.
Sì, ed è più facile di quanto sembri. Aiutano un piano «se, allora», l'abitudine di fare subito il primo piccolo passo e il rendere conto a un'altra persona.
Veloce, divertente e gratuito! Scopri il tuo risultato adesso.